UILPA Milano e Lombardia
 

“Si inizia a parlare di fase due ovvero di quell’arco temporale - al momento non ancora definito e tantomeno definibile – che dovrà condurci definitivamente fuori dall’emergenza epidemiologica e la cui durata non potrà che essere direttamente correlata all’individuazione del vaccino per il Covid-19”. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della UILPA Nicola Turco, aggiungendo quindi che “in questo lasso di tempo che ancora ci separa dalla fase due sarà fondamentale esercitare tutte le misure necessarie indicate dai comitati scientifici per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in occasione di una graduale ripresa delle diverse attività degli uffici pubblici”.

“E’ assolutamente prioritario ed indispensabile - incalza Turco - che i lavoratori, prima del rientro negli uffici, vengano sottoposti al test per la rilevazione della eventuale positività al virus in quanto, in assenza di quest’ultima misura, il ripopolamento - seppure progressivo - degli uffici provocherebbe conseguenze gravissime in relazione agli inevitabili nuovi contagi. Senza tutti gli accorgimenti che la gravissima pandemia impone gli uffici pubblici sarebbero in breve tempo destinati a trasformarsi in nuovi focolai con ulteriori ondate di contagi per tutta la popolazione”.

“Infatti, una decisione che non tenga conto di questo tipo di precauzioni - rimarca Turco - non solo vanificherebbe i sacrifici finora portati avanti da tutta la collettività ma metterebbe a repentaglio la salute e la sicurezza di milioni di persone, tra lavoratori, cittadini utenti e le loro famiglie. I dipendenti pubblici hanno già pagato molto caro il prezzo del proprio lavoro, con contagi e decessi e non vorremmo assistere ad interventi sconsiderati, destinati ad aggravare ulteriormente questo triste bilancio”.

“Pertanto, è opportuno che nelle varie realtà operative si possa confermare l’utilizzo dello Smart Working, magari programmando una graduale riduzione della percentuale di lavoratori preposti a questa tipologia e, contestualmente, prevedere sempre in maniera graduale il rientro in ufficio della restante parte”, evidenzia il Segretario Generale della UILPA ponendo anche in evidenzia “la necessità di tenere conto dell’ampiezza delle aree di lavoro onde poter stabilire per ogni singolo sito il numero di lavoratori ospitabili con garanzia del rispetto delle misure di sicurezza, tra le quali non si potrà prescindere anche dalla disponibilità di dispositivi individuali di protezione in quantità sufficiente per i ricambi giornalieri e dalle regolari operazioni di santificazione degli ambienti”.

“Noi conosciamo bene i meccanismi della macchina pubblica nonché il grado di propensione posseduto dai datori di lavoro pubblici e dai responsabili delle strutture rispetto all’assunzione di responsabilità, per questo – esorta Turco – è necessario attivarsi sin da subito per una programmazione del metodo e delle misure di prevenzione, in quanto la mancanza di regole in questo contesto potrebbe essere fatale ed avere effetti devastanti”.

“Difronte ad una tragedia di queste dimensioni non tollereremo comportamenti unilaterali delle Amministrazioni attraverso i vari Responsabili Centrali e Territoriali, ritenendo un valore prioritario il diritto alla salute e alla sicurezza a difesa del quale - se sarà necessario - porremo in essere tutte le azioni possibili affinché esso sia garantito a tutti i lavoratori”, conclude Turco.

 

Roma, 15 aprile 2020

fonte Uilpa

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