UILPA Milano e Lombardia

Comunicato stampa FP CGIL – CISL FP – UIL FPL – UIL PA Lombardia

La diffusione del contagio, partito dalla nostra regione, sta generando situazioni di complessità inedite ma, con la dovuta preoccupazione, siamo anche fiduciosi che un rimedio al coronavirus verrà trovato, la scienza farà la sua parte.
Nel contempo anche il Sindacato sta facendo la sua, in una situazione in continua evoluzione. A livello nazionale, CGIL CISL UIL ieri hanno ottenuto un primo incontro con il Ministero del Lavoro e chiesto un confronto più ampio con il Governo per le possibili ripercussioni sulle lavoratrici e i lavoratori delle zone coinvolte dal virus e per i timori sulla tenuta economica e sociale del sistema paese.
Ieri pomeriggio le categorie nazionali della funzione pubblica sono state convocate dalla ministra della Pa Fabiana Dadone sugli aspetti organizzativi per il pubblico impiego a causa del Coronavirus.

A livello lombardo, CGIL CISL UIL hanno chiesto ai Prefetti di provvedere affinché si adottino comportamenti uniformi per il personale addetto al front-office in tutti i settori; occorre una cabina di regia che assicuri omogeneità negli interventi a tutela delle lavoratrici e lavoratori dei servizi pubblici, oltre al tavolo chiesto a Regione Lombardia per trovare misure a sostegno dell’emergenza lavorativa che si sta determinando.
Come categorie regionali della funzione pubblica ci siamo subito attivate – a fronte della necessaria operatività da garantire nelle strutture sanitarie e sociosanitarie – per chiedere a Regione Lombardia e alle Aziende Sanitarie e SocioSanitarie Territoriali misure per assicurare la sicurezza del personale, coinvolto nella gestione dell’emergenza e nella cura e assistenza delle persone.

Le amministrazioni dello Stato e gli enti devono tutelare al massimo grado le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici e per farlo occorre definiscano tempestivamente direttive e necessari provvedimenti, fatto salvo le ordinanze istituzionali che abbiano previsto la chiusura degli uffici.
Stiamo attraversando una fase molto delicata e carica di incertezze a causa del Covid-19. Molto dipenderà anche dalla capacità di rimanere lucidi oltre che vigili. L’apprensione è legittima, evitando che il panico prevalga complicando ancor più la situazione. Ora servono prudenza e attenzione, razionalità e buon senso, individuale e collettivo.

Anche da questo punto di vista, per tutto il mondo dei servizi pubblici questa prova rappresenta un evento che dimostrerà il senso, il valore e la missione di un patrimonio di capacità e competenze messe al servizio dei cittadini e della collettività.

Le nostre strutture, i nostri delegati e funzionari, sono come sempre a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Milano, 25 febbraio 2020

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