UILPA Milano e Lombardia
 

pubblica amministrazione

Dalle notizie emerse dal Consiglio dei Ministri di ieri, nelle proposte della manovra finanziaria si evince come, ancora una volta, la Pubblica Amministrazione passi in secondo piano. Anche in questa manovra, infatti, non vi è traccia di alcun investimento nella pubblica amministrazione, né in termini di innovazione né quanto meno di sostegno alle istituzioni che, giorno per giorno, prestano servizi alla comunità ma si propongono i soliti tagli lineari. Non solo: nessuna copertura finanziaria è prevista per il rinnovo della tornata contrattuale in scadenza a fine anno, nonostante le rassicurazioni sul punto che ci sono state date in precedenza.Se i testi rimarranno invariati, si profilerà una nuova battuta d’arresto non solo per il potere d´acquisto dei lavoratori pubblici, che così riprenderà il trend al ribasso degli anni del blocco dei rinnovi per legge, ma per tutto il sistema della P.A. Questo per noi è inaccettabile.

A chi, solitamente dall´alto, non esita mai nel mettere la Pubblica Amministrazione nell´occhio del ciclone delle critiche, non possiamo che ribadire con forza, ancora e ancora, che non vi può essere alcuna miglioria dell’efficacia e efficienza dei servizi offerti dal pubblico e per il pubblico, senza opportunamente investire nelle risorse strutturali, finanziarie e umane delle singole istituzioni.

Riteniamo, pertanto, sempre più urgente un confronto con la Ministra Bongiorno su questi temi, per avanzare in tempo utile le nostre proposte di modifica ai testi. Ricordiamo che rimaniamo ancora in attesa di risposta alla nostra richiesta unitaria di incontro presentata ormai da tempo.

Roma, 16 ottobre 2018 fonte Uil

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