Un bersaglio facile facile: lo statale
Crisi chiama crisi
L’impiegato dello Stato si trova da diversi decenni al centro di tre pressioni convergenti che si intrecciano
e si alimentano a vicenda: mediatica, politica, imprenditoriale. Tali pressioni non nascono spontaneamente,
ma sono l’espressione di poteri che, nel tentativo di superare le proprie crisi interne, eleggono
lo “statale” a bersaglio privilegiato. Ma come colpirlo? Semplice: eleggendolo a simbolo d’inefficienza.
Il risultato di quest’attacco congiunto è che anche la Pubblica Amministrazione e i suoi dipendenti entrano in crisi.
Ma quali sono gli interessi che determinano quest’altra crisi?









