UILPA Milano e Lombardia
 

Contratto

  •                                                                                              Ai Segretari Regionali delle O.O.S.S. - Lombardia

     

    Oggetto: passaggi di fascia economica orizzontali.

     

    Cari segretari,

    il momento che stiamo vivendo è particolarmente pieno di novità e di grande manovre; il CCNL , il CCNI di Agenzia, i nuovi profili, i concorsi pubblici per la carenza di personale, gli incarichi dirigenziali tramite l’art.19, ecc… tutte questioni indifferibili però sapete bene l’importanza dei passaggi di fascia all’interno delle aree e quello che hanno rappresentato in dogana, che oltre a riconoscere ai colleghi la giusta crescita professionale rimane l’unico modo per incrementare la busta paga e stabilizzare il salario accessorio.

    Ed è per questo che riteniamo importante che quest’anno si proceda con il bando sui passaggi all’interno delle aree riferiti all’anno 2020, anno in cui per la pandemia e per la poca disponibilità economica è saltato il bando per le procedure interne del 2019.

    Così come abbiamo saputo che le risorse di quota fisse per il 2020  non sono moltissime e che vengono utilizzate per la produttività e la performance; però sappiamo anche che l’Agenzia si ritroverà circa 8 milioni in più da dare(sulla performance e produttività) per il proprio personale per la positiva attività istituzionale legata proprio alla difficile situazione pandemica dell’anno 2020.

    Avevamo nei mesi scorsi rassicurato i colleghi sul fatto che le nostre OOSS Nazionali si sarebbero spese per le procedure sui passaggi di fascia , anche perché molti colleghi nonostante gli anni trascorsi in dogana hanno fatto solo un passaggio di fascia (anche per il blocco contrattuale di Brunetta…) e soprattutto molti colleghi hanno effettuato dei passaggi di fascia che non equivalgono a quelli di altri colleghi perché le quote economiche sono differenti da una fascia ad un’altra. Tra l’altro è  un riconoscimento alla professionalità dimostrata dal personale inquadrato in tutte le fasce giuridiche ed è previsto dal nostro contratto integrativo!

    Appare quindi di fondamentale importanza non far saltare anche quest’anno visto che esisterà un nuovo contratto collettivo e visto che non sappiamo cosa ci aspetta sulla gestione dei nuovi profili professionali, che ancora ad oggi rimangono un oggetto misterioso di cui non si conosce il contenuto.

    Su tale ultimo argomento, approvato  in modo unilaterale da parte dell’Agenzia nei primi giorni di maggio, ci aspettavamo una richiesta forte da parte sindacale anche perché si arrivava da un 2020 di attività istituzionale riconosciuta da tutti gli organi governativi; è lì che si doveva e si poteva chiedere un riconoscimento professionale ai colleghi , come ad esempio un passaggio di fascia per tutti, anche giustificato dall’accettazione dei nuovi profili. 

    Inoltre nell’attesa di vedere ultimato il CCNI , che è legato al vecchio CCNL funzioni centrali 2016-2018, e che ad oggi non sembra pronto per essere firmato, sembra ancor più necessario riconoscere la centralità dei passaggi di fascia in riferimento al 2020.

    Per tali motivi e per dare credibilità alle nostre azioni vi chiediamo di “fare vostre” le nostre dimostranze e di comunicare alle strutture nazionali di “spendersi” affinché si arrivi su questo argomento ad una veloce e dovuta risultanza condivisa con l’Agenzia.

     

    Linate , 12/08/2021

     

        CGIL Linate                          FIRMATO                         

           CISL Linate                           FIRMATO                         

         UIL PA Linate                        FIRMATO                         

        Confsal- Unsa Linate            FIRMATO                         

  • È ripreso oggi, dopo la pausa estiva, il negoziato per il rinnovo del CCNL del personale del comparto delle Funzioni Centrali 2019 – 2021. L’incontro, dopo la prima fase della ricognizione sui diversi macroargomenti che il contratto dovrà disciplinare, effettuata nel corso delle riunioni precedenti - aggiornamento degli istituti normativi del rapporto di lavoro, disciplina delle diverse modalità di esecuzione del rapporto di lavoro in forma agile (smart working, lavoro da remoto, telelavoro), relazioni sindacali, Ordinamento professionale, aggiornamento della struttura retributiva - ha registrato la disponibilità delle parti a proseguire nelle prossime settimane in modo serrato il negoziato, anche alla luce delle positive novità contenute nella legge di conversione del DL 80/2021 che creano nuove e positive condizioni per la valorizzazione professionale e lo sviluppo di carriera del personale già in servizio e che ora il CCNL dovrà tradurre in un sistema di classificazione ed in un ordinamento professionale in grado di fornire risposte utili alle aspettative dei lavoratori e funzionali alle esigenze dell’organizzazione del lavoro e degli uffici. La definizione dell’Ordinamento professionale deve consentire una classificazione nelle aree coerente con le mansioni e le funzioni svolte dal personale ed offrire prospettive di sviluppo professionale in tutte le amministrazioni.

    Per noi il rinnovo contrattuale non può prescindere dalla definizione del nuovo Ordinamento professionale, dall’aggiornamento del sistema delle relazioni sindacali (rafforzando le prerogative della contrattazione e migliorando le forme partecipative già previste con il CCNL 2016 – 2018) e da una positiva manutenzione degli istituti normativi. La definizione della struttura retributiva ed il nuovo sistema delle progressioni economiche, per valorizzare parallelamente l’esperienza professionale e le competenze e la qualità del lavoro espresse, costituiscono parte integrante del nuovo Ordinamento professionale.

    Il Presidente ha anche manifestato la volontà di voler offrire alle Parti, fin dalle prossime settimane, una prima ipotesi contrattuale complessiva, alla luce della ricognizione effettuata finora sui diversi argomenti, su cui proseguire il negoziato.

    Abbiamo apprezzato questa impostazione, che lega l’esito del confronto alla individuazione di una soluzione complessiva su tutti gli argomenti oggetto della disciplina contrattuale, nessuno escluso (Ordinamento professionale, parte economica, parte normativa, relazioni sindacali), così come la positiva disponibilità a utilizzare al meglio le novità previste dal quadro legislativo per rivedere il sistema di classificazione ed inquadramento professionale.

    Definire in tempi brevi la struttura del nuovo Ordinamento professionale è funzionale anche all’esigenza di individuare le risorse aggiuntive con la prossima legge di bilancio necessarie a finanziare il nuovo sistema di classificazione e le progressioni verticali e orizzontali, aggiornare il sistema indennitario e le risorse destinate alle premialità correlate alla performance.

    Nel dare la nostra piena disponibilità a proseguire il negoziato in modo serrato, abbiamo evidenziato come i tempi e l’esito dello stesso restino legati alle risposte dell’Aran alle sollecitazioni e alle proposte finora avanzate dalle OO.SS. sulle diverse materie.

    Il prossimo incontro si svolgerà il 9 Settembre p.v.

    Roma, 2 Settembre 2021

     

    Fp Cgil - Florindo Oliverio | Cisl Fp - Angelo Marinelli | Uil PA - Gerardo Romano e Federico Trastulli

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