UILPA Milano e Lombardia
 

Ancora una volta l'annoso problema del lavoro precario, nel Ministero dell'Interno, si presenta in tutta la sua drammaticità.

Il 31 dicembre 2011 scadranno tutti i contratti delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo determinato che, in questo Ministero, garantiscono i servizi essenziali alla regolarizzazione dei cittadini stranieri.

Se ciò dovesse accadere si produrrebbe un grave danno per tutti coloro che perderebbero il posto di lavoro ed un danno, altrettanto grave, per tutti quei cittadini che non potrebbero ottenere in tempi ragionevoli i

documenti indispensabili per la loro regolare permanenza nel nostro Paese.

Come OO.SS. Confederali abbiamo richiesto a chi ha responsabilità nel Ministero di produrre un emendamento al decreto sulla stabilità che consenta la proroga dei contratti: purtroppo nel decreto non e' contenuta alcuna norma utile né per quanto attiene la proroga, né per quanto attiene la stabilizzazione.

Noi abbiamo sempre – e qui lo evidenziamo ancora una volta - ritenuto indispensabile si dovesse  procedere da subito alla definitiva stabilizzazione.

In Lombardia abbiamo inviato un appello a tutti i Prefetti e ai Questori affinché anche loro evidenzino l'assoluta necessità di confermare questi lavoratori in servizio, considerato che molti di loro avevano già espresso a voce questa convinzione.  Ora non ci resta che sperare nel nuovo Governo ed in un'assunzione straordinaria di responsabilità del nuovo Ministro, che verrà subito sollecitata dalle nostre Segreterie Nazionali.

E' indispensabile che venga tenuta alta l'attenzione dell'opinione pubblica su questo problema con iniziative in tutti i territori.

Alle lavoratrici e ai lavoratori esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza e chiediamo loro di  essere attivi con noi in tutte le azioni che metteremo in atto, al fine di giungere ad una conclusione positiva di questa vicenda

Un caro saluto a tutti.

FP CGIL      Gloria Baraldi

CISL FP       Giuseppe Angelillo

UIL PA        Eloisa Dacquino

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